Recupero industriale a Torino e Verona

Recupero industriale a Torino e Verona

Il recupero di aree industriali dismesse e di edifici che hanno cessato le loro funzioni manifatturiere è il fil rouge iconografico di questo numero. Tra i tanti, abbiamo scelto due casi di scuola: quello della Provianda di Verona, un grande ex panificio della seconda metà dell’800 che era al servizio dell’esercito austriaco, e quello delle Officine Grandi Riparazioni di Torino (OGR), entrate in funzione nel 1895. Le immagini, come il lettore potrà constatare, suscitano effetti diversi: da un lato la forza, la compattezza, il rigore dell’architettura militare asburgica; dall’altro l’effetto straniante di un gigante di ferro di dimensioni eccezionali (130,52 per 139,8 metri) che evoca scenari e sensazioni di film come Metropolis di Fritz Lang. “Ci sono pochissimi edifici urbani – si legge nell’articolo sulle OGR – capaci di trasmettere un così grande senso di maestosità e stupore a chi ne varca l’ingresso: nei suoi grandi spazi liberi potrebbe contenere almeno quattro moderni aerei di linea. Stupisce il silenzio: i rumori della città stranamente non penetrano e non riecheggiano in questo grande acquario pronto per ospitare potenzialmente qualsiasi cosa”. E le belle foto che lo corredano restituiscono, a loro modo, questo grande silenzio.

Ma qual è oggi la destinazione di queste stupende strutture?

Il panificio austriaco, diventato caserma dell’esercito italiano, fu ceduto nel 2001 al Comune di Verona e oggi è sede del Dipartimento di Economia dell’Università scaligera. Il progetto ha vinto nel 2015 la Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana della Triennale.

Le strutture delle Officine Grandi Riparazioni sono state trasformate in spazi destinati a esposizioni e iniziative diverse: nel 2008, la mostra “Torino 011” e, nel 2011, da marzo a novembre, le mostre “Fare gli Italiani” e “Stazione futuro”.

Il 30 settembre 2017 l’inaugurazione delle nuove OGR, riqualificate e restituite alla città da Fondazione CRT per dar vita al Distretto della Creatività e dell’Innovazione. Le OGR ospiteranno, in continua rotazione, mostre, spettacoli, concerti, eventi di teatro, danza e arti performative; ma anche laboratori, start up, imprese innovative volte a unire le idee e i valori della creatività con gli strumenti e i linguaggi delle nuove tecnologie digitali.

 

>> Guarda anche i due video della Fil Rouge Collection

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