Nel 60° anniversario della Cassa<br> nuove opportunità con Vitruvio

Nel 60° anniversario della Cassa
nuove opportunità con Vitruvio

Con questo numero inizia per me una nuova avventura professionale come direttore responsabile di “Inarcassa welfare e professione”. Ringrazio Cesare Protettì che, dopo aver condotto la rivista per due anni e mezzo, mi ha supportato, con attenti e preziosi consigli, nella produzione di questo primo numero dell’anno. Come lui stesso ha scritto nell’ultima pubblicazione del 2017, cambia il timoniere, ma la rotta rimane la stessa. Nel sessantesimo anniversario della Cassa la rivista si rinnova con qualche cambiamento grafico per renderla più piacevole e leggibile. Un titolo in evidenza caratterizza ora la pubblicazione, a indicare l’argomento principale. Abbiamo, inoltre, cercato di rendere i testi più accattivanti, per una lettura più facile. Prosegue anche il nostro lavoro per consentire che i contenuti della rivista siano fruibili online e sui social network dove la condivisione e il dibattito permettono un confronto aperto tra i lettori e la stessa Cassa.

Questo è un numero particolarmente ricco di contenuti previdenziali e assistenziali. Dopo un “viaggio” lungo 60 anni con l’articolo celebrativo di Luisella Garlati, Ugo Inzerillo offre un’attenta e approfondita analisi della Legge di stabilità 2018, focalizzando gli elementi previdenziali e i risvolti sulla libera professione. Catia Pascucci, invece, fornisce una panoramica del budget della Cassa e un interessante confronto con il passato. L’articolo di Alfredo Granata affronta il tema delle agevolazioni fiscali che consentono a Inarcassa di investire nell’economia reale. Nella rubrica previdenziale troverete anche l’articolo sul nuovo Progetto Vitruvio che permette ad architetti e ingegneri liberi professionisti di cedere un credito verso la PA a una società ad hoc per avere subito liquidità. Nella rubrica Assistenza Patrizio Rossi, autore del libro “La tutela previdenziale e assistenziale delle Casse dei professionisti” e sanitario di fiducia di Inarcassa, illustra i requisiti necessari per ottenere l’indennità in caso di inabilità temporanea. François Pierdet illustra, invece, i risultati del sondaggio tra gli iscritti Inarcassa in merito alla customer satisfaction. Dall’analisi emerge una crescita della soddisfazione complessiva nei confronti dei servizi dell’Associazione. Nel Focus, Sergio Ricci indica tutte le novità dei piani sanitari che hanno visto un ampliamento delle tutele e una generale razionalizzazione dell’offerta.
Nella rubrica Professione, Diego Sozzani si concentra sul nuovo codice dei contratti per il quale la tutela dell’ambiente e il risparmio energetico devono essere considerati all’interno del principio di economicità. Stefano Sapienza e Cristina Marocco illustrano, invece, le novità che riguardano la normativa sull’inquinamento acustico.
Dalla Fondazione Inarcassa arriva il progetto “#fondAzioneScuola” con la creazione di un fondo di rotazione e garanzia per la pianificazione e messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico.
Infine, in Terza Pagina, troverete l’interessante articolo sulla storia dell’architettura dei giardini, da Babilonia ai parchi americani, di Roberta Cini, connesso al fil rouge di questo ricco numero.

print