“Diamoci una Scossa!” Prima Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica

“Diamoci una Scossa!” Prima Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica

L’evento promosso da Fondazione Inarcassa si è tenuto il 30 settembre per contribuire alla messa in sicurezza delle abitazioni degli italiani

Un terremoto è un evento imprevedibile i cui effetti oggi possono essere mitigati adottando misure che migliorino la sicurezza degli edifici. In un Paese ad alto rischio sismico come l’Italia, il grado di sicurezza della casa diventa prioritario e garantito, se necessario, attraverso adeguate misure antisismiche. In caso di terremoto una casa più sicura può infatti significare molto, se non tutto.
Il 30 settembre si è tenuta la prima edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, promossa da Fondazione Inarcassa e subito fatta propria, per l’importante valenza sociale, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, con il supporto scientifico del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, del Dipartimento Protezione Civile, della Conferenza dei Rettori Università Italiane e della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica e con il patrocinio di Inarcassa, per favorire la cultura della prevenzione sismica e un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza del patrimonio immobiliare del Paese. Si tratta di un’importante occasione per accrescere l’immagine e promuovere il ruolo sociale dell’architetto e dell’ingegnere.
L’Italia è il primo Paese per siti Unesco al mondo, con un patrimonio culturale, storico, artistico, ambientale e paesaggistico che non ha eguali, e gli architetti e gli ingegneri sono stati da sempre protagonisti nella formazione di questo patrimonio. Investire quindi per la prevenzione dei rischi non è soltanto un’azione utile per la difesa del territorio, ma anche una iniziativa strategica per il rilancio dell’economia e dell’occupazione, della nostra professione. È l’unica strada per lasciare alle future generazioni un Paese non soltanto ricco di storia e bellezza, quale è l’Italia, ma anche più forte e sicuro. E un Paese più sicuro, dove il paesaggio è tutelato e il patrimonio difeso, è anche un Paese più competitivo e con maggiori potenzialità di crescita e sviluppo.
Presentata ufficialmente il 14 giugno nel “Parlamentino” del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici alla presenza dei principali stakeholder dell’iniziativa, associazioni di categoria e primarie aziende italiane, la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica vuole essere un programma di “prevenzione attiva”. Il 30 settembre, in occasione della Giornata celebrativa, ha preso il via la campagna di sensibilizzazione, grazie a centinaia di punti informativi nelle piazze delle principali città italiane a cura degli Ordini provinciali degli Architetti e degli Ingegneri, con l’obiettivo di far conoscere alla collettività l’importanza della sicurezza sismica delle abitazioni e di divulgare il programma di prevenzione attiva “Diamoci una Scossa!”. Professionisti esperti in materia saranno a disposizione per spiegare in modo chiaro il rischio sismico, le variabili che possono incidere sulla sicurezza di un edificio (modalità costruttive, area di costruzione, normativa esistente al momento della costruzione, ecc.), le agevolazioni (Sisma Bonus ed Eco Bonus) nonché le innovative, e spesso poco invasive, tecniche di messa in sicurezza. Migliaia di architetti e ingegneri, consapevoli del valore sociale e grazie al coordinamento degli Ordini di appartenenza, partecipano volontariamente alla campagna di sensibilizzazione attiva “Diamoci una Scossa!”, la prima nel suo genere in Italia, e saranno a disposizione per effettuare delle visite tecniche informative nel mese di novembre, per fornire una prima informazione sullo stato di rischio degli edifici e sulle possibili soluzioni finanziarie e tecniche per migliorarlo a costi quasi zero. Per il professionista sarà sufficiente registrarsi alla piattaforma attraverso il portale: www.giornataprevenzionesismica.it, con indicazione delle proprie disponibilità in termini di giorni, orari e distanza dal luogo di esercizio della professione e partecipare ad un percorso formativo in e-learning, diretto a rendere omogenee le modalità di svolgimento delle visite. A seguito dell’adesione al programma, il cittadino (proprietario, affittuario, titolare di diritto, amministratore di condominio) allo stesso modo potrà prenotare fino al 20 ottobre una visita tecnica informativa, inserendo sulla piattaforma i propri dati e le proprie preferenze.
Il sistema pianificherà automaticamente le visite tenendo conto sia delle disponibilità del professionista nell’area sia delle preferenze inserite dal cittadino in sede di richiesta. Successivamente il cittadino riceverà un sms e un’email indicante il nominativo del professionista che effettuerà la visita. Entro dieci giorni, questo contatterà il richiedente telefonicamente per fissare l’appuntamento. Nel corso della visita, il professionista raccoglierà ulteriori dati inerenti all’immobile per fornire, attraverso un’apposita scheda di valutazione e un applicativo dedicato, una prima sommaria indicazione in merito alle condizioni di rischio della sua abitazione. La partecipazione del professionista all’iniziativa è su base volontaria e non rientra, sia per natura sociale dell’iniziativa, sia per quella meramente informativa delle attività richieste, tra le prestazioni professionali. L’ingegnere e l’architetto non rilascerà certificazioni che attestano una sua valutazione tecnica del rischio sismico dell’edificio visionato, ma semplicemente metterà a disposizione la propria competenza tecnica per un servizio di grande rilevanza sociale.
C’è molto da fare, sarà un grande lavoro, ma con l’aiuto di tutti possiamo farcela. Ognuno sarà protagonista dei risultati che riusciremo a raggiungere. Dobbiamo impegnarci tutti per tornare ad essere protagonisti in Italia, utili al Paese.
Per tutte le informazioni sull’iniziativa e su tutti gli eventi collegati alla campagna: www.giornataprevenzionesismica.it 

 


LINK DA VISITARE:

Sisma bouns ed eco bonus

 

L’attuale normativa prevede fino al 31 dicembre 2021 uno specifico strumento finanziario, denominato Sisma Bonus, per migliorare il grado di sicurezza delle abitazioni con una detrazione fiscale che può raggiungere, se legato all’Eco Bonus, fino all’85% delle spese sostenute per l’adeguamento antisismico e con importi massimi di 136.000 euro per unità abitativa.
Sia il Sisma Bonus che l’Eco Bonus sono strumenti ancora poco conosciuti e solo parzialmente utilizzati tanto che nell’ultima Finanziaria ne sono state semplificate le modalità di impiego per favorirne l’utilizzo.

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