Previdenza, editoria, tecnologia

Previdenza, editoria, tecnologia

Quando una nuova tecnologia penetra in un ambiente sociale non può cessare di permearlo fin quando non ha saturato ogni istituzione”: questa affermazione di Marshall McLuhan ci è tornata in mente chiudendo in tipografia e su web questo numero della rivista. Elettronica, informatica, telematica – e in genere le tecnologie per la comunicazione – sono il substrato di tanti articoli di questo numero, oltre a essere la base di quella piccola rivoluzione che abbiamo compiuto con la rivista on line, al battesimo della quale Evasio De Luca ha dedicato una divertente vignetta che utilizzeremo spesso per il lancio che ne faremo, soprattutto sui Social, nel corso delle prossime settimane.

Le tecnologie sottendono e sostengono anche la novità del voto elettronico, tema sul quale torna Luisella Garlati sottolineandone le valenze di partecipazione, sicurezza dei risultati e – elemento da non trascurare – di risparmio sulle spese elettorali.

Da tempo, del resto – sottolinea Garlati – i rapporti degli ingegneri e degli architetti con la loro Cassa avvengono attraverso lo strumento elettronico. Dalla loro posizione on line inviano la dichiarazione annuale dei redditi e dei volumi d’affari, gestiscono e pagano i MAV relativi ai contributi, verificano la loro posizione personale, regolarizzano la loro posizione previdenziale, accedono alle agevolazioni e ai finanziamenti, sottoscrivono la polizza professionale, richiedono la pensione. E ora finalmente potranno anche votare per il delegato provinciale.

Sempre per via telematica architetti e ingegneri presentano ogni anno, entro la scadenza del 30 ottobre, la dichiarazione sul reddito professionale e il volume d’affari dell’anno precedente. E l’informatica aiuta in questo adempimento anche attraverso l’applicativo on line che ha una funzione help che guida alla compilazione della dichiarazione passo per passo, come abbiamo cercato di rappresentare anche nel Focus al centro della rivista cartacea.

Le nuove tecnologie dell’informazione sottendono anche il meccanismo dei QR code che accompagnano gli articoli della rivista favorendo alcuni approfondimenti, anche video, come nel caso dell’audizione della dott.ssa Concetta Ferrari, Direttore generale per le politiche previdenziali e assicurative del Ministero del Lavoro. Altri QR Code permettono di acquisire informazioni aggiuntive, spesso poco note, come quelle sui principi di investimento responsabile che Inarcassa è stata la prima ad adottare, come si rileva dall’articolo di Alfredo Granata.

C’è tanta informatica anche dietro il Progetto Vitruvio attraverso il quale Inarcassa, con due partner qualificati – OfficineCST e CFN – intende offrire agli iscritti e ai non iscritti titolari di partita IVA, la possibilità di accedere a una innovativa soluzione finanziaria, che consente di anticipare l’incasso dei crediti verso le Pubbliche Amministrazioni. Alla base del Progetto Vitruvio c’è una piattaforma per i crediti commerciali elettronica organizzata dal Ministero dell’Economia (MEF).

E ci sono, infine, le tecnologie delle immagini e della comunicazione alla base del nuovo Master “Architettura Immagine Comunicazione”, promosso da IUAV, che si svolge tra Venezia e Milano e forma la figura del Visual Project Director. Ne parliamo nella rubrica “Spazio alle idee”. La comunicazione dell’architettura è cambiata radicalmente dall’avvento della Rete: oggi bisogna sapersi muovere in questo mondo virtuale, considerando le ripercussioni che la presenza nel web esplica sulla vita pratica di uno studio di architettura.

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